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Con Friendship Project – China, lupi in ferro a grandezza naturale che corrono verso la Pietà di Michelangelo. Il grido dell’artista cinese Liu Ruo Wang per denunciare gli attacchi alla religione cattolica e all’arte

Alla Biennale Arte 2015 di Venezia, è arrivato un branco di lupi feroci con zanne insanguinate. Si tratta della maxi istallazione dell’artista cinese Liu Ruo Wang, che esporrà nell’ambito di Friendship Project – China, sodalizio artistico culturale tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Popolare di Cina, e che ha sancito il ritorno dello stato di San Marino come espositore alla manifestazione. L’opera di Liu Ruo Wang si trova presso lo Spazio Telecom Italia Future Centre, che verrà inaugurato il 6 maggio alle ore 16:00. Per il trasporto dell’enorme opera d’arte, è stato necessario l’impiego di tre camion porta contenitori, due camion centinati tre imbarcazioni per il trasporto acqueo a Venezia.

Un branco di quasi cento lupi in ferro realizzati a grandezza naturale, con le enormi fauci aperte e insanguinate, che corrono verso una riproduzione della Pietà di Michelangelo. Questo vuole rappresentare da un lato una denuncia contro chi attacca e distrugge l’arte, dall’altro una condanna contro le persecuzioni religiose, una denuncia quanto mai importante soprattutto perché fatta da un artista cinese che fa suo il grido di dolore di Sua Santità Papa Francesco sul colpevole silenzio del mondo.

Liu Ruo Wang è nato nel 1977, a Jia County, nella provincia di Shanxi, China e si è laureato alla Central Academy of Fine Arts di Beijing nel 2005. Le sue opere sono tutte molto diverse tra loro, ma accomunate da una forte energia virile. Un’esplosione di forza che parte dalle città industrializzate di oggi, e va alla ricerca di una coscienza originale e pura, un sentimento molto sentito nel popolo cinese che, dopo l’improvviso aumento della forza economica cinese, sta vivendo un momento delicato, a cavallo tra la rinascita e la perdita di valori.

“Friendship Project – China”, curato da Vincenzo Sanfo, organizzatore di fama internazionale, e già curatore della Biennale di Pechino e il progetto che segna il ritorno dello Stato di San Marino alla Biennale Arte 2015 di Venezia dopo alcuni anni di assenza. L’iniziativa prevede di accomunare agli artisti sammarinesi gli artisti cinesi, creando una sorta di gemellaggio artistico – culturale tra una delle più piccole e una tra le più grandi repubbliche del mondo, la Repubblica Popolare di Cina. Il progetto vuole porre l’accento sulla necessità di collaborazione e dialogo tra i popoli, argomento quanto mai di grande attualità visti i tempi in cui viviamo, agitati da una forte incomunicabilità, politica, sociale, economica, religiosa e culturale. “Friendship Project” verrà riproposto nelle prossime edizioni collaborando con la Russia nel 2017 e con gli Stati Uniti d’America nel 2019.

 

 

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