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Il Digital Champion è un ambasciatore dell’innovazione, figura istituita dall’Unione Europea, ed ha il compito di incentivare una maggiore alfabetizzazione digitale nel comune di riferimento

Ciaglia: “Vorrei dedicare i prossimi anni alla fondazione di un incubatore per start up e al trasformare idee vincenti in progetti di successo con una visione world wide”

Massimo Ciaglia, CEO di Haamble (www.haamble.com), ha ricevuto la nomina di Digital Champions per il Comune di Mentana, una figura istituita dall’Unione Europea. Il Digital Champion è un vero e proprio ambasciatore dell’innovazione, scelto sulla base dei risultati raggiunti nel settore digital e high tech. Il compito dei Digital Champions è quello di favorire ed incentivare una maggiore alfabetizzazione digitale nel comune di riferimento, attraverso lo sviluppo di progetti e il suggerimento di iniziative alle Amministrazioni Pubbliche.

Massimo Ciaglia è un giovane imprenditore con una laurea in Scienze dell’Informazione e con oltre 20 start up alle spalle. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia a Mosca al G20 Young Entrepreneurs’Alliance Summit, un network globale di giovani imprenditori con idee innovative. In passato, inoltre, Ciaglia è stato Consigliere Comunale di Magliano de’ Marsi con delega alle innovazioni tecnologiche. Attualmente CEO di Haamble, primo urban social network, e vicepresidente di Homo Ex Machina Onlus, prima fondazione tecnofilantropica.

“Sono onorato di aver ricevuto questo riconoscimento, un titolo che arriva dopo anni di lavoro e ricerca nel settore dell’innovazione digitale. – Ha commentato Ciaglia. – Credo fortemente nelle potenzialità dei giovani e delle loro idee, anche se purtroppo oggi in Italia è raro riuscire a trovare qualcuno pronto ad investirci. L’avvio di una start up è un processo estremamente complesso, che richiede l’investimento di fondi e questo tende a scoraggiare l’iniziativa imprenditoriale. Vorrei, quindi, dedicare i prossimi anni alla fondazione di un incubatore per start up, realtà che esistono già in molti altri paesi più ricettivi alle innovazioni, come la California, e al trasformare idee vincenti in progetti di successo con una visione world wide”.

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