Haamble

Un’app made in Italy innovativa che unisce la comunicazione attraverso i social media e le relazioni personali. Un progetto solido, con due fondi di investimento italiani già entrati nel capitale

 

Ha già conquistato migliaia di utenti e convinto importanti investitori ed economisti. Si tratta di Haamble (www.haamble.com), l’app gratuita interamente made in Italy, creata da un team di giovani programmatori, che in circa un mese è stata scaricata da oltre 40 mila utenti. Un progetto giudicato particolarmente solido e promettente da due fondi di investimento italiano, che hanno deciso di entrare a far parte del capitale.

Un prodotto che va ad inserirsi in un mercato in continua crescita, che vede gli italiani sempre più dipendenti dal proprio smartphone. Secondo una recente ricerca, infatti, le connessioni quotidiane da dispositivi mobili hanno superato quelle da pc fisso. Chiunque possieda uno smartphone si connette naviga in rete più volte al giorno, per motivi di lavoro, studio, per divertimento, o altro, sinonimo del fatto che ormai questi device sono diventati parte integrante di ogni aspetto della nostra quotidianità.

Haamble nasce da un’idea del suo CEO e Founder, Massimo Ciaglia: “ Haamble è il risultato di circa due anni di lavoro. Devo ringraziare un team di oltre 40 professionisti se oggi Haamble è diventato il primo “Urban Social Network”. Senza un lavoro di squadra importante non si raggiungono risultati importanti. Oggi, a solo un mese dal lancio di Haamble, abbiamo già conquistato  più di 40mila utenti e coinvolto nella proprietà due fondi d’investimento italiani che hanno avuto fiducia nell’idea e nella squadra e la stessa Microsoft ha creduto nell’iniziativa ed ha incubato il progetto in Bizspark, un acceleratore nato per le startup più promettenti. Possiamo dire che Haamble è davvero un progetto tutto Made in Italy, per ideazione, management e proprietà.”.

L’idea di base è semplice e complessa al tempo stesso, andando a creare una sorta di unione tra la comunicazione attraverso i social media e le relazioni personali, e può essere riassunta nel claim “Tell me where, I’ll tell you who.”, ovvero dimmi il luogo che ti interessa, ti dirò chi c’è. Con Haamble, infatti, ogni utente è geolocalizzato e la sua posizione è visibile su un radar insieme ai luoghi e agli altri utenti più vicini a lui in quel momento. L’utente può o fare un check in una delle “venue” (locale, palestra, ristorante, bar, ecc. ma anche manifestazioni, eventi, concerti…) oppure entrare solo virtualmente, mettersi in contatto tramite chat con chi già si trova in quel posto e ricevere le informazioni che desidera. Questo permette all’utente di capire in anticipo se il contesto è affine o meno a quello che cerca. Già oggi molti internauti, prima di recarsi in un luogo, cercano in rete recensioni e commenti di chi ci è già stato. Con Haamble tutto questo diventa real time.

Inoltre, Haamble assegna dei crediti all’utente da spendere per aumentare la propria visibilità; ogni utente può dunque divertirsi a scoprire come accrescere rapidamente la propria popolarità all’interno della community ed utilizzare l’applicazione anche per conoscere persone e scambiare idee.

 

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