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Risorsa economica, alimento eccellente e versatile materia prima: una grande manifestazione scopre questa pianta e i suoi molteplici utilizzi

Dal 19 al 21 febbraio, al PalaCavicchi si terrà la seconda edizione di Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa organizzata dall’associazione Tuanis. Dopo il grande successo dello scorso anno, con la partecipazione di oltre 10 mila visitatori, quest’anno la manifestazione si presenterà con un format rinnovato: una superficie totale quadruplicata (8.000 mq), circa 100 tra aziende, operatori e associazioni da tutto il mondo, un intero padiglione di 2.500 mq riservato al settore della canapa industriale e artigianale. Perché una fiera dedicata alla canapa? Perché si tratta di una pianta estremamente versatile, dalla quale è possibile ricavare materiali resistenti ed ecologici. Potrebbe, inoltre, rappresentare una valida risorsa economica contro la crisi ambientale ed economica, ricavandone cibo, medicine, tessuti, combustibili, case, cosmetici, carta e tanto altro.

Verranno presentate le più recenti novità riguardanti attrezzature e tecnologie per la coltivazione biologica, convenzionale e idroponica,  numerose saranno le aziende che selezionano e producono semi, i produttori di concimi organici e minerali, gli stand con articoli e accessori per fumatori, le aziende agricole, gli stand di abbigliamento e tessuti; non mancheranno la bioedilizia, i prodotti cosmetici e per il benessere, l’editoria e le riviste di settore, il Museo dei Gemelli Bernardini e tanto altro.

Di grande interesse sarà lo spazio dedicato alla canapa alimentare che, con i suoi quasi 2000 mq, rappresenterà una vera e propria fiera nella fiera; oltre a numerosi stand, saranno dedicati  all’utilizzo della pianta in cucina anche  il ristorante e tre banchi di ristorazione e gastronomia: uno 100% vegan, uno 100% gluten free e uno 100% a base canapa, tutti con birra alla spina alla canapa.

La Fiera sarà anche un’imperdibile occasione di scambio e conoscenza: operatori del settore, esponenti istituzionali, giornalisti e personalità del mondo scientifico e dell’associazionismo animeranno dibattiti e presentazioni. Il discusso uso terapeutico della cannabis, l’altissimo valore benefico dell’alimento, la ricostruzione della filiera della canapa, le conseguenze e i costi delle politiche proibizioniste saranno soltanto alcuni dei temi che verranno approfonditi nel corso della manifestazione. A completare il programma, la proiezione di video e documentari,  corsi sulla coltivazione e l’utilizzo della canapa, e una sala sala chill out con selezioni musicali e atmosfere rilassanti.

Canapa Mundi www.canapamundi.com

Quando: 19 – 21 febbraio 2016

Dove: PalaCavicchi, Via Ranuccio Bianchi Bandinelli, 130, 00178 Roma

Come arrivare: http://canapamundi.com/come-raggiungerci/

Biglietti: intero € 8,00, ridotto € 5,00(over 65 e accompagnatori di disabili), abbonamento 3 giorni intero € 15,00. Ingresso gratuito per persone disabili e bambini fino a 12 anni

Orari:

Venerdì 19 Febbraio 2016: dalle 11.00 alle 20.00

Sabato 20 Febbraio 2016: dalle 11.00 alle 20.00

Domenica 21 Febbraio 2016: dalle 11.00 alle 19.00

Recapiti: info@canapamundi.com; 0688809957

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Evento Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/events/807553349298812/

Focus sugli utilizzi della canapa

Consumare abitualmente alimenti a base di canapa consente di mantenersi in ottima salute. I suoi semi, infatti, sono ricchissimi di Omega 3 e Omega 6, indispensabili per il benessere del sistema cardiocircolatorio, ma anche di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre, caratteristiche, queste, che la rendono uno degli alimenti più nobili e completi al mondo. Inoltre, è priva di glutine e perfettamente digeribile anche da chi soffre di celiachia. Le proteine formano circa il 30% della massa complessiva e contengono, in quantità significativa, tutti gli aminoacidi essenziali.

In Italia, la coltivazione della canapa per la produzione di semi a uso alimentare è consentita solo dal 2011, ma sono già numerose le piccole aziende agricole che hanno iniziato a coltivare terreni a questo scopo. Nel 2015 i terreni dedicati alla coltivazione della pianta hanno raggiunto i 1.500 ettari, per un totale di oltre 400 tonnellate di semi raccolti. Secondo le ultime stime, il consumo europeo di semi di canapa si aggira intorno alle 18.000 tonnellate, delle quali oltre il 60% viene importato da Canada e Cina. Se si tiene conto del fatto che i costi imputabili a un ettaro coltivato sono di circa 1.000 euro, mentre i ricavi possono arrivare fino ai 2.400 euro, appare evidente la convenienza della scelta di coltivare canapa e di come questa possa costituire un’ottima fonte di reddito per le aziende agricole italiane.

Di grande interesse è anche la coltivazione per la produzione di materie prime a uso industriale e artigianale. Della pianta, infatti, è utilizzabile ogni parte  e sono numerosi i settori di applicazione: dal fusto si ricavano fibra e canapulo da utilizzare per tessuti e abbigliamento, o in edilizia con intonaci, mattoni e pannelli, o per creare carta o come combustibile; con la cellulosa di cui è ricca si può ricavare materia plastica di alta qualità e sostenibilità, con cui produrre oggetti e componenti di ogni tipo e dimensione; con i semi, oltre l’uso alimentare, si può produrre un olio pregiato per la cosmesi, o biodiesel, oppure solventi, lubrificanti, smalti, vernici e tanto altro.

Molto importante, dal punto di vista economico, è l’aspetto legato all’utilizzo delle infiorescenze per scopi medici e personali. In questi giorni il Parlamento italiano sta dibattendo circa la possibilità di legalizzare la vendita di cannabis anche in Italia, una questione che compare da anni nell’agenda politica italiana. In uno studio del 2012 realizzato dal Governo Monti, dalla vendita della sola cannabis, stimata sugli attuali consumi, l’erario nazionale incasserebbe circa 8 miliardi di euro annui attraverso la tassazione sulle vendite. In generale, la vendita legale delle droghe leggere produrrebbe un aumento percentuale del Pil “ufficiale” annuo compreso tra l’1,2 e il 2,3 per cento, e sottrarrebbe alla criminalità organizzata ingenti guadagni.

Anche l’acclarato potere terapeutico della cannabis è ormai riconosciuto dal governo italiano; è in arrivo il primo raccolto di infiorescenze prodotto presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze da distribuire a farmacie ed ospedali, una goccia nel mare. Quando la produzione sarà adeguata alla richiesta consentirà un notevole risparmio per il SSN e per i pazienti, rispetto alle attuali importazioni dall’Olanda.

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