Con il portale di viaggi e turismo PaesiOnLine, un suggestivo viaggio tra le antiche tradizioni natalizie italiane

Il periodo delle festività natalizie è per molti quello più atteso di tutto l’anno, da passare insieme alle persone che più si amano. I bambini scrivono le letterine e aspettano con ansia l’arrivo di Babbo Natale, famiglie e amici si ritrovano intorno ad una tavola, e, quando possibile, si concedono una piccola vacanza. PaesiOnLine, portale di viaggi e turismo, registra in questi giorni dei veri e propri picchi del numero di visite, sia dall’Italia, sia dall’estero, in particolar modo, per quanto riguarda la ricerca di informazioni su località prettamente “natalizie”. Per aiutare i propri utenti in questa ricerca, PaesiOnLine ha redatto un elenco di suggerimenti di destinazioni di viaggio, ritenute particolarmente evocative dello spirito natalizio.

Tra le cose più caratterizzanti del Natale c’è, sicuramente, il Presepio. Tutto il mondo conosce bene la bravura dei maestri artigiani campani nel realizzare statuette, case e tutto ciò che può essere inserito per impreziosire la ricostruzione della natività, per questo se ci si trova nei pressi di Napoli, una passeggiata San Gregorio Armeno, nota anche come via del Presepe, è quasi d’obbligo. Molto suggestivi sono, inoltre, i presepi viventi. Il più bello e antico è quello di Greccio, nel Lazio, dove visse anche San Francesco d’Assisi. Fu proprio lui nel 1223, a introdurre la prima Rappresentazione Storica del Presepe, insieme a Giovanni Velita, Nobile Signore di Greccio, dando così il via a una lunga  tradizione che si è poi diffusa in ogni casa, e in tutto il mondo. Sempre in provincia di Rieti, è possibile visitare il Presepe Monumentale di Casperia, ricostruito nel centro storico della città secondo il modello ‘Cagliari’, che prevede una scala 1:10 e necessita, dunque, di dimensioni particolarmente ampie. Scendendo più a sud, in Sicilia, PaesiOnLine consiglia di visitare il Presepe Vivente di Custonaci, in provincia di Trapani, riprodotto nell’antica Grotta Mangiapane, un sito archeologico di antichissima origine.

Oltre ai presepi, a rendere magica l’atmosfera natalizia sono anche i mercatini che affollano le piazze e le strade di molte città in tutto il mondo, proponendo oggetti di artigianato, dolciumi o prodotti tipici locali. Il Trentino Alto Adige vanta una lunga tradizione in questo campo, ed ospita alcuni dei mercatini più belli, resi ancora più affascinanti dallo sfondo delle Dolomiti e delle Alpi innevate. I più famosi sono quelli di Trento e Bolzano, ma PaesiOnLine consiglia una passeggiata anche a quello di Nova Levante, allestito lungo le rive del Lago di Carezza. Appena dieci espositori, in piccole casette di legno, tra gli alberi sempreverdi e le vette innevate in lontananza, per offrire ai visitatori uno spettacolo intimo e delicato. Spostandoci più ad ovest, in Piemonte, il portale consiglia una tappa a Santa Maria Maggiore, che, al contrario di quello di Nova Levante, si presenta come un vero e proprio villaggio con duecento casette, decorate da un tipico tettuccio rosso, il colore tradizionalmente associato al Natale. Per tutta la durata dell’evento è attivo il servizio del ‘Trenino Bianco’, che collega il mercatino sia dall’Italia, sia dalla Svizzera. Ancora più ad ovest, il portale segnala l’atmosfera natalizia di Aosta, romantica e raccolta, i cui mercatini sono particolarmente amati anche dai “vicini” francesi.

Infine, PaesiOnLine conclude questo viaggio con i prodotti tipici delle feste ormai consumati in tutta Italia. Il giorno di Natale, in molti preparano come primo piatto i tortellini in brodo di cappone, una ricetta della provincia di Bologna che, per la sua indiscussa bontà, viene oggi largamente proposta da nord a sud. Il dolce simbolo del Natale è il panettone, che veniva preparato a Milano già nel IX secolo, al quale si affianca il Pandoro, tipico della tradizione pasticcera veronese. Per quanto riguarda i biscotti, molto diffusi sono i cantuccini o cantucci, chiamati anche biscotti di Prato, dolcetti alle mandorle, di forma tradizionale allungata, e i ricciarelli, della tradizione senese, fatti con una pasta di tipo marzapane, a grana grossa, molto lavorata e arricchita da un impasto di canditi e vaniglia. Per accompagnare i biscotti, solitamente, si usa del Vin Santo, un vino da dessert prodotto in Toscana o in Umbria, o anche del Passito di Pantelleria, un vino dolce molto aromatico.

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